lunedì 26 aprile 2010

CONTARE FINO A 10

I bambini quando iniziano a praticare il magico mondo dei numeri, imparano subito a contare fino a 10: dieci sono le dita e il sistema di numerazione comunemente usato si chiama proprio “decimale”.
Da qualche tempo però i pendolari del ponente vengono assaliti da un dubbio: al treno IC 505 Tirreno Ventimiglia-Roma risulta mancante la carrozza n. 8. Che questo numero sia stato abolito per qualche oscura ragione che ci sfugge?
Naturalmente c’è una spiegazione per tutto: nel nostro caso, da dicembre, con il nuovo orario, il treno è formato da nove pezzi e non più dieci. Questo comporta disagi per i viaggiatori che, almeno nel caso dei pendolari, sono spesso costretti a viaggiare in pedi… ma chi se ne importa!
Direte voi, perché non utilizzare la nuova numerazione, invece di abolire il numero otto.
Ci sono varie scuole di pensiero:
1) I dirigenti delle FS sono in realtà grandi matematici che hanno capito l’inutilità del numero 8…
2) Siamo in un regime provvisorio e non vale la pena sostituire le targhette
3) Facendo finta di nulla illudiamo i viaggiatori che le carrozze siano sempre 10 (occhio non vede, cuore non duole)
Quale sarà l’ipotesi vincente? Ai posteri l’ardua sentenza.
Intanto i pendolari del ponente non mollano la presa e aspettano con ansia (e impazienza) la nomina dell’assessore regionale ai trasporti!

lunedì 15 marzo 2010

IL COMUNE DI IMPERIA APPROVA LA NOSTRA MOZIONE

Oggi, 15 marzo 2010, il Consiglio Comunale di Imperia - dopo ampio dibattito - ha approvato all'unanimità la MOZIONE PROPOSTA DAL COMITATO PENDOLARI DEL PONENTE LIGURE, che propone di avviare un tavolo di confronto tra amministrazioni locali, pendolari e Ferrovie dello Stato (ricordiamolo: azionista unico il Tesoro, cioè NOI cittadini!!!).
E' una prima importante tappa di un lungo cammino per ripristinare nel ponente ligure condizioni di trasporto ferroviario decenti.
Per ora grazie alla sensibilità degli Amministratori del Comune di Imperia e grazie alla tenacia, all'equilibrio e alla razionalità del nostro portavoce Daniele Pizzolo.
Ci vediamo alla prossima puntata...Noi non molleremo!

lunedì 8 marzo 2010

non si tratta di pigrizia

Quando ho inserito fra gli script la neve, in quei mitici giorni prima di Natale, pensavo davvero di doverla togliere dopo pochi giorni invece... mi sa che la terrò ancora per un po' (e intanto anche i treni frenano parecchio a causa sua...)

giovedì 25 febbraio 2010

TARDIVO PENTIMENTO

Oggi, 25 febbraio, l'assessorato ai trasporti della Regione Liguria ha trasmesso alle Associazioni dei Pendolari una dura lettera di protesta indirizzata a Trenitalia, nella quale si stigmatizza la peventata soppressione di collegamenti IC ctra Genova e il meridione. Si lamenta, come al solito, l'assenza di qualsiasi comunicazione preventiva o tentativo di concertazione con la Regione.
Lo stesso giorno a pag. 61 su "La Stampa" (cronaca di Imperia) l'Ufficio Stampa delle Ferrovie dello Stato, Liguria precisa puntigliosamenteche "la scelta di chiudere la biglietteria della stazione di Oneglia RISPONDE A QUANTO STABILITO DAL CONTRATTO DI SERVIZIO CON LA REGIONE LIGURIA".
In buona sostanza questo tanto stronbazzato Contratto di Servizio è per molti aspetti addirittura PEGGIORATIVO rispetto alla situazione precedente!
Ci chiediamo perché mai l'assessorato, che ora protesta con vigore, non ha tenuto un atteggiamento analogo a quello della Regione Piemonte che ha indetto una gara europea, piegando la sfrontata prepotenza dell'AD di FS Ing. Moretti (che si è persino permesso di offendere il Presidente Bresso).
Forse una maggiore fermezza avrebbe garantito una maggiore dignità e soprattutto il rispetto che noi pendolari chiediamo come cittadini.

venerdì 12 febbraio 2010

Aspettando le elezioni...

Ultimamente l'attenzione rispetto alle problematiche dei pendolari appare in netta crescita. Se ne fa un gran parlare, dalla class action contro Trenitalia alle difese a spada tratta di chi, ad oggi, ha dato voce ai diversi comitati. Siamo un po' più protagonisti, ma la situazione, di fatto, non appare per nulla migliorata, anzi. Purtroppo in questi tempi pre elettorali non si ha che da aspettare, mi sa...

lunedì 1 febbraio 2010

tanto per chiarire...

Riportiamo qui una breve analisi effettuata dal coordinamento pendolari liguri che conferma quanto noi diciamo da tempo: i prezzi del trasporto ferroviario, negli ultimi anni, sono saliti eccome, grazie a vari escamotage e politiche "aziendali" non proprio trasparenti:
Esempio numero 1: Viaggio tra Milano e Alassio
Supponiamo che un turista decida di prendere il treno per evitare gli ingorghi autostradali, salvaguardare l'ambiente e rilassarsi un po'.
Nel 2005 aveva a disposizione un interregionale (IR) che in 3h 34 minuti lo portava a destinazione senza cambiare treno, spendendo 11,21 euro in seconda classe.
A partire dal 2006 poteva servirsi solo di un IC Plus che in 2h 58 min lo portava a destinazione (-17%) spendendo però ben 18,46 euro (+65%).
Oggi, nel 2010, il treno a disposizione è nuovamente un IC che in 3h 04 min (-14% rispetto al 2005) lo porta ad Alassio spendendo ben 21,00 euro (+187%). E non è finita, perché se per caso opta per una combinazione IC+Regionale non solo spenderà di più (22,20 euro, +198%) ma incrementerà anche il tempo viaggio, che salirà a 3h 50 min (+7,47%).

Come si vede, quindi aumenti certi, ma vantaggi molto pochi, per non dire nessuno.

Esempio numero 2: Viaggio tra Diano Marina e Milano
Nel 2005 era possibile utilizzare un IR che in 3h 48 min arrivava a destinazione al costo di 12,34 euro.
Dal 2006 l’IR viene sostituito con un IC Plus che copre la distanza in 3h 10 min (-17%) al costo di 19,90 euro (+61%).
Dal 2010 utilizzare l’IC costa ben 23 euro (+186%) mentre il tempo risparmiato è solo il 14% rispetto al 2005.
Se si prendono due IC in successione si impiegano 3h 35 min (-5,70% del tempo rispetto al 2005) spendendo però 28 euro (+227%!), mentre se si prendono due IR in successione si spendono 13,90 euro (+12,64% rispetto al 2005) impiegando ben 4h e 20 min (+14% rispetto al 2005).

Quindi anche qui, si spende molto di più per avere un servizio il più delle volte meno efficiente, specie se si considerano i treni IR.

Per questo, e senza contare i disservizi abituali in termini di ritardi, soppressioni, poca pulizia, ecc., ci sembra davvero improponibile oltre che ingiusta la politica di aumenti tariffari messi in atto da Trenitalia, dato che a fronte di tali aumenti non si riscontrano dei paralleli aumenti di prestazioni e di qualità di servizio reso.

Vorremmo che eventuali aumenti fossero agganciati a reali miglioramenti prestazionali, come ad esempio la diminuzione dei tempi di percorrenza (anche per i regionali!), ma ad oggi questo non è accaduto, e anzi si sono peggiorate le prestazione di alcuni treni (Regionali e Interregionali) per favorirne altri più costosi (ICpus, ES, ecc.).

Si ringrazia il sito di Giorgio Stagni (http://www.miol.it/stagniweb/) da cui sono state ricavate le tariffe in vigore nel 2005 sulle tratte considerate.

martedì 19 gennaio 2010

COL DENARO DEI CONTRIBUENTI

E’ stato distribuito gratuitamente dalla Regione Liguria un lussuoso volumetto dal titolo “Il trasporto al servizio della Liguria” , una sorta di celebrazione dell’Assessorato ai Trasporti.
Hanno collaborato a redigerlo vari funzionari della Regione e persino Datasiel.
Ottimo lavoro! Il volume in carta patinata consta di 32 facciate più la copertina; di queste solo 11 contengono chiare, ma generiche informazioni tecniche. Il resto sono (inutili) foto a piena pagina, frontespizio, prefazione dell’Assessore, ecc. Non un cenno sulle reali difficoltà che migliaia di pendolari liguri ogni giorno incontrano, né sui tanti problemi ancora aperti e irrisolti.
Siamo in campagna elettorale e la propaganda è plausibile, ma quando viene fatta – come in questo caso – sperperando denaro pubblico viene proprio da pensare male. Siamo in un periodo di difficoltà finanziarie per enti locali, associazioni, persino per le scuole. Eppure nessuno scrupolo a pubblicare, non a proprie spese, ma a spese di tutti noi questo inutile opuscolo.
Questo è l’ennesimo insulto a chi si alza presto la mattina, prende il proprio treno e va a guadagnarsi da vivere lontano dalla sua casa. Anche se pochi e forse previsti in qualche programma di “comunicazione”, i soldi spesi per questa pubblicazione potevano essere accantonati magari per contribuire ad una pulizia straordinaria dei treni.

giovedì 7 gennaio 2010

Il gioco delle tre carte

Un collega pendolare ci scrive:

Cari amici,
Volevo raccontarvi la mia recente esperienza con la carta tutto treno.
Mi sono recato ieri, 6 gennaio in biglietteria a Porto Maurizio per fare la nuova Carta Tutto Treno Liguria (CTTL) semestrale (considerato che io d'estate non viaggio mi viene bene, vale fino a tutto giugno e poi a ottobre se ne riparlerà, se pendolerò ancora.....).
In biglietteria mi hanno detto che non possono, loro della divisione passeggeri, fare la CTTL semestrale, ma solo quella annuale: per la semestrale bisogna rivolgersi alle biglietterie regionali. Questa disposizione è arrivata direttamente da Genova, dal capo del personale della passeggeri. Quindi per fare la carta semestrale sarei dovuto andare a Taggia: molto gentilmente il bigliettaio ha chiamato la stazione di Taggia per verificare che fosse possibile farla e mi ha confermato questo fatto.
Quindi al pomeriggio sono andato a Taggia, dove ho fatto la carta semestrale, compilata rigorosamente A MANO, perchè il programma aggiornato non c'è ancora.
Quindi uno si chiede: perchè a Porto Maurizio non la DEVONO fare, neanche a mano, mentre a Taggia la possono fare, sempre a mano? Probabilmente è un modo per incentivare il turismo, così uno da Imperia si va a fare un giro a Taggia......
Questo per informarvi che attualmente quindi se si vuole fare una carta semestrale a Imperia è impossibile (Oneglia, divisione regionale è chiusa) e credo che anche Sanremo sia della passeggeri, per cui resta solo Taggia, aperta tutti i giorni feriali solo al mattino e sabato e nei festivi anche al pomeriggio.
La carta semestrale comunque costa 80 Euro, che fanno 160 Euro all'anno, in caso se ne volessero fare 2 e non 150 come quella Annuale. Questo è Costituzionale? I 10 Euro in più serviranno per pagare l'upgrading del programma informatico? Oppure il costo per i moduli scritti a mano? BOH, ai nostri esperti l'ardua risposta!!!

Ogni commento è superfluo.

lunedì 28 dicembre 2009

CARTA TUTTO TRENO SEMESTRALE

Un accordo siglato proprio prima di natale fra Regione e Trenitalia permetterà ai pendolari liguri di acquistare la Carta Tutto treno Liguria anche in versione semestrale al prezzo di 80 euro oltre che annuale (che rimane fissata a 150 euro).
Ricordiamo che la Carta Tutto Treno è stata istituita lo scorso anno dalla Regione per consentire ai cittadini residenti in Liguria e possessori di abbonamento a tariffa regionale sia mensile che annuale, di accedere anche ai treni classificati Eurostar City, InterCity e InterCity-plus, arginando la separazione tariffaria (che obbliga i viaggiatori a fare due distinti abbonamenti) e gli aumenti dei biglietti.