sabato 7 agosto 2010
Il cerchio si allarga
Lunedì incontreremo il Presidente della Camera di Commercio di Imperia e, a ruota con tutti gli altri, savonesi e imperiesi. Senza distinzione di colore. Perché si tratta davvero di un'azione di civiltà.
giovedì 5 agosto 2010
Andare in vacanza in Liguria in Treno???
Se avete idee o suggerimenti fateci sapere. Vi terremo aggiornati.
lunedì 2 agosto 2010
la media delle porte inutilizzabili è del 1,8%.
Avevo il posto prenotato per la carrozza 5, ma la porta esterna era inutilizzabile. Ho pensato di salire sulla 6 e poi tornare indietro. Una banalità, direte voi. Invece è stato un grosso errore. La porta interna tra la carrozza 6 e la 5 era anch'essa rotta e quindi non c'era modo di passare. Ovviamente dietro di me nel frattempo si erano assiepate una decina di persone e lo stesso dalla carrozza 5 molti tentavano invano di passare nella 6. Non restava che uscire sul marciapiede e salire sulla 4. Ho lanciato l'idea e una processione di persone, valigie, passeggini e carrozzine si sono precipitate (il treno stava partendo, of course). Sulla 4 altro assembramento, ma niente paura. La carrozza 5 era lì, densa di persone assiepate nel corridoio, di odore acre di sudore e di un caldo insopportabile. L'aria condizionata era rotta, che diamine. Arrivano due tedeschi con zaini giganti e ci chiedono, per favore, di riposarsi per cinque minuti lì nel nostro scompartimento, pieno; dovevano raggiungere la carrozza 8 e non sapevano proprio come fare!
giovedì 22 luglio 2010
DENUNCIA DELL'ASSESSORE VESCO NEI CONFRONTI DI TRENITALIA
mercoledì 21 luglio 2010
VOGLIAMO NOMI E COGNOMI
In questo “prestigioso” contesto due signore svizzere con relativa prole ( in tutto cinque bambini) si trovano a subire questi ed altri disservizi.
Arrivate a Milano dalla Svizzera con ritardo del treno, perdono il treno corrispondente IC 143 prenotato, in partenza alle 11,05 per XXMiglia. Il successivo è alle 15,05, dopo QUATTRO ORE (IC 159 in arrivo a Genova alle 16,42, prosegue per XXMiglia come IC 160 alle 16,55). Va rimarcato che esisteva, fino a pochissimi anni fa un treno BASILEA – NIZZA.
Le signore svizzere sono dirette a Diano Marina, perché innamorate del ponente ligure...
Alla biglietteria di Milano non possono cambiare il titolo di viaggio (emesso da un’agenzia in Svizzera) ma devono acquistarne uno nuovo (per un totale di 7 viaggiatori) SENZA la prenotazione del posto, in quanto non disponibili posti a sedere. Oltre al danno anche la beffa!
Dopo un viaggio in piedi, in un treno affollatissimo, con scarsa aria condizionata e in ritardo clamoroso, il loro lapidario commento è stato “l’anno prossimo prenderemo l’aereo da Zurigo e andremo in Tunisia…”.
Questa vicenda mi sembra emblematica di come si perdano prestigiose presenze turistiche nel ponente ligure, a causa di una dissennata politica commerciale di qualche “finto maneger” di Trenitalia.
VOGLIAMO NOMI E COGNOMI DEI DIRIGENTI DI TRENITALIA RESPONSABILI DI QUESTO SCEMPIO!!!
domenica 18 luglio 2010
Treni come forni, un esposto all’Asl
e propri forni. Lo denunciano da tempo passeggeri ed addetti ai lavori, che temono addirittura possibili malori da parte degli utenti. E lo contesta con forza anche
il consigliere regionale del Pd Sergio Scibilia, il quale nelle scorse ore ha scritto all'Asl sollecitando controlli ed un intervento presso le Ferrovie: «Perché qui non
solo si fornisce un disservizio - sottolinea - ma viene a mancare la tutela dell'igiene e della salute pubblica. Con responsabilità che, a questo punto, potrebbero
essere anche di natura penale». Basta, però, dire genericamente che la colpa è di Trenitalia – accusa Scibilia – bisogna trovare responsabilità chiare e penali. NOMI E COGNOMI DI DIRIGENTI .
Bravo Consigliere Scibilia! Il COMITATO UTENTI TRENITALIA DEL PONENTE sostiene da tempo che vi sono responsabilità personali di dirigenti Fs (magari romani) mai identificati. E’ ora di fare nomi e cognomi dei responsabili di situazioni che sono insostenibili: una per tutte “le carrozze degli IC (a partire dal 14 giugno) sono scese da 10 a 8”. Questa scelta assurda su una linea turistica comporta gravissimi problemi di sovraffollamento con conseguenze per la salute, la sicurezza e l’ordine pubblico.
Il nostro Comitato sta preparando – a tale proposito – un esposto alla magistratura!
martedì 13 luglio 2010
ERA ORA! LA PROCURA APRE UN FASCICOLO
Dopo il tam tam su Facebook e sui giornali FINALMENTE anche il magistrato ha deciso di aprire un fascicolo e di vederci chiaro perché situazioni di degrado, sporcizia, carrozze sovraffollate e soprattutto continui ritardi sarebbero frequenti e problemi mai definitivamente risolti.
Il Comitato Utenti Trenitalia del Ponente plaude all'iniziativa del magistrato e si augura che l'inchiesta vada avanti, individuando precise responsabilità per una situazione che, con l'assurdo sovraffollamento dei treni spesso privi di aria condizionata funzionante, crea problemi di sicurezza, salute e anche ordine pubblico per i continui diverbi tra viaggiatori e personale FS mandato allo sbaraglio!
giovedì 24 giugno 2010
DIECI - DUE = OTTO
CI ASPETTANO LUNGHI VIAGGI IN PIEDI, PER QUESTO ABBIAMO SCRITTO ALLA REGIONE CHIEDENDO UN INCONTRO URGENTE
Spett. Assessorato ai trasporti
Regione Liguria
Sig. Enrico Vesco
p.c. Presidente
Regione Liguria
Ing. Claudio Burlando
OGGETTO: SEGNALAZIONE IN MERITO AGLI IC MILANO – VENTIMIGLIA E RITORNO
Spett. Assessorato,
a nome del Comitato Utenti Trenitalia del Ponente Ligure, desidero segnalare la nuova situazione che si è venuta a creare nella formazione dei treni IC da e per Milano in direzione Ventimiglia. Questi treni, fino al 14 giugno, erano costituiti da dieci pezzi, mentre attualmente constano di otto pezzi. Ci risulta da voci ufficiose che questa sarà la configurazione definitiva su questa tratta.
Ricordiamo che questi treni sono fondamentali per i pendolari del ponente ligure, che – proprio per questa ragione – usufruiscono della “carta tutto treno Liguria” prevista e in parte pagata dalla Regione. Questo titolo di viaggio consente di salire sugli IC con l’abbonamento regionale senza la disponibilità di un posto a sedere. Riducendo il numero dei pezzi in formazione si prospettano per i pendolari continui viaggi in piedi, incompatibili con un minimo di qualità della vita e del servizio (che comunque paghiamo).
Francamente non ci interessano le motivazioni della DPNI (Divisione Passeggeri di Trenitalia, entità irraggiungibile e indisponibile a qualsiasi confronto), né ci interessano i confini di competenze della regione Liguria, limitate al contratto di servizio con la Divisione Regionale di Trenitalia: siamo cittadini di questa Regione e chiediamo con forza di essere tutelati!
Se la Regione investe fondi pubblici nella “carta tutto treno”, non può sottrarsi ad un confronto con la DPNI. Sappiamo bene che codesto assessorato ha già fatto un esposto alla Procura della Repubblica, riguardo ad una analoga situazione verificatasi sulla tratta Spezia –Genova. Per questa ragione chiediamo:
un incontro urgente con l’Assessorato e il Presidente da tenersi prima del Consiglio Regionale del 6 luglio, che ci risulta abbia in agenda i temi del trasporto ferroviario.
sabato 19 giugno 2010
BODY SCANNER
Questo fantamagorico annuncio appare sui media italiani il 14 giugno 2010.
Che bello finalmente saremo sicuri che sui nostri treni non salgano pericolosi terroristi armati fino ai denti!
Siamo seri, sui treni sale un sacco di gente sprovvista di biglietto perché nelle stazioni non c'è nessun controllo preventivo su chi possa accedere ai binari. In verità, alcuni anni or sono, per scoraggiare i “portoghesi” in alcune grandi stazioni come Milano o Genova alcuni addetti controllavano il possesso del titolo di viaggio. Poi i grandi economisti che reggono le sorti della holding FS hanno deciso che costavano troppo e i controlli sono stati semplicemente azzerati.
Sia chiaro non fatevi trovare senza biglietto sul treno, sarete castigati con un multa che parte da 50 euro (se pagate subito). Questo accade giustamente ai furbi (che spesso però vengono semplicemente fatti scendere alla prima fermata) , ma può accadere anche ad un pendolare che abbia scordato l'abbonamento a casa (si va a discrezione del personale, quasi sempre comprensivo, ma guai trovare chi ha la luna storta).
Come diceva l'indimenticabile Totò: “Ma ci faccia il piacere”...RIPRISTINATE PRIMA I CONTROLLI DEI BIGLIETTI AGLI ACCESSI DELLE STAZIONI!!!
mercoledì 2 giugno 2010
IL GIOCO DELLE PARTI
Sul Secolo XIX di martedì 1 giugno appare l’articolo di cui riportiamo in corsivo ampi stralci:
Ancora scintille tra
Chi mente?
L’Assessore che come periodicamente lamenta la “mancanza di attenzione” da parte di FS e immancabilmente scrive la piagnucolosa lettera di protesta. Oppure mentono i dirigenti di FS, che ha una così scarsa considerazione dei suoi interlocutori (Regione, associazioni di Pendolari, Enti Locali) da non prendere nemmeno in considerazione l’ipotesi di una concertazione.
QUESTA VOLTA LO VOGLIAMO PROPRIO SAPERE E ANDREMO FINO IN FONDO NELLA RICERCA DELLA VERITA’, PERCHE’ CHI HA MENTITO NON SOLO E’ DEGNO DEL MASSIMO DISPREZZO, MA DEVE RASSEGNARE LE IMMEDIATE DIMISSIONI DAL SUO RUOLO!!!

